CRISI D’IMPRESA E RIPRESA POST COVID – COSA PUOI FARE E COSA IO POSSO FARE PER TE

Caro lettore,

oggi l’imprenditore è obbligato per legge ad essere un manager secondo l’articolo 2086 codice civile secondo comma.

Il 16 marzo scorso è entrato in vigore l’art. 2086 secondo comma che impone all’imprenditore di dotarsi di una adeguata struttura amministrativa, organizzativa e contabile. Sostanzialmente il legislatore per legge obbliga l’azienda a strutturarsi, ad essere gestita bene. Ciò vuol dire che se un’azienda non ha un sistema di controllo, non ha un sistema informativo interno, non ha un imprenditore formato, da un punto di vista legislativo è illegittima, cioè non può operare.
Ma perché ha detto questo, il legislatore? Perché è vero che l’azienda è un bene sociale, perché produce beni, ricchezza, imposte eccetera; ma è anche pericolosa, perché può produrre debiti e può fare indebitare altre persone che puntano su quella azienda.
Ad esempio, io ricordo una volta un amico che per prendere la licenza di commerciante al minuto ha dovuto fare l’esame per essere iscritto al REC (registro esercenti il commercio). Oppure un ristoratore che deve fare il corso Hccp (Hazard Analysis and Critical Control Points) per poter gestire una attività di ristorazione.
Anche le banche potrebbero chiederti l’adeguata struttura organizzativa amministrativa e contabile, e qualora non la riscontrassero potrebbero dire: «la tua azienda è illegittima e noi non eroghiamo il credito».

Perché?

Perché un minimo di conoscenze l’imprenditore lo deve avere. Ed è innegabile che debba essere così.
I consulenti si trovano con clienti che non sono adeguatamente formati da questo punto di vista.
Ed è difficile poterli aiutare a consolidare la propria posizione aziendale, far rendere partecipe l’Imprenditore nella propria vita aziendale a prendere decisioni importanti.
Il consulente non può e non deve prendere il timone dell’Azienda e lasciare fuori l’Imprenditore da questo importante processo. Quindi qual è il compito del Consulente?
E’ vitale che l’Imprenditore sappia che «voi imprenditori vi dovete organizzare perché nel caso in cui andasse male, e l’azienda non avesse un sistema informativo, ci sarebbe anche un’aggravante sulla bancarotta per il fatto che l’azienda non era adeguata».
Quindi la responsabilità primaria cadrebbe in primis sull’Imprenditore stesso.

Cosa propongo io ai miei potenziali clienti?

Per prima cosa ti invito a scoprire attraverso il test: https://robertabertazzoni.com/businessanalysis/ quale è la situazione reale che TU poi vedere da solo rispondendo alle domande e così potrai renderti conto della effettiva condizione in cui si trova la tua Azienda.
Poi, attraverso il ‘cruscotto di controllo’ inserendo i dati di bilancio e confrontandoli e completando le risposte del test, troviamo insieme la soluzione migliore per ristabilire la continuità aziendale, o migliorare la situazione.
Sul fronte finanziario, nell’era post-COVID19, che ha imposto anche un obbligo ‘reale, irrevocabile e non rimandabile’ di rinnovamento e restyling dei processi aziendali, aiuto e supporto l’Azienda con operazioni di Management Direzionale, pianificando la strategia, le risorse finanziarie, utilizzando le risorse che oggi vengono messe sul mercato tramite bandi quali:
PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza), internazionalizzazione, economia circolare 4.0, finanza agevolata.
Tutto ciò sia per l’espansione e la ricostruzione in Italia ma anche nei mercati esteri.
Contattami direttamente al 3453348774 o per mail su studiobertazzoni@gmail.com.

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Salve, come posso aiutarla?